Quando i dinosauri si mordevano la coda

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C’era un tempo in cui terribili creature ormai estinte insidiavano provocanti cavernicole in bikini…e non era certo la preistoria, ma la Hollywood degli anni ’60 e ’70! La paleontologia non lascia dubbi in proposito: dinosauri e uomini (o donne) non si sono mai incontrati. I dinosauri si sono estinti circa 66 milioni di anni fa, nel Cretaceo-Paleocene, mentre la comparsa dell’Homo sapiens risale a soli 300.000 anni fa. Ciò non ha impedito ai cineasti di Hollywood (e non solo) di dar vita a un intero filone di film in cui uomini primitivi combattono coraggiosamente contro le creature preistoriche. Sottogenere di questo filone, quello che vede a fianco dei nostri antenati delle provocanti cavernicole vestite in maniera molto discinta, probabilmente quanto di più lontano possa esserci dalla realtà dei fatti. Capostipite di questo genere di film è Un milione di anni fa (1966), interpretato da un’affascinante Raquel Welch e realizzato grazie agli effetti speciali del maestro dell’animazione a passo uno Ray Harryhausen. Meno conosciuto, ma sullo stesso filone, tanto che spesso è stato erroneamente considerato un suo sequel, il curioso Quando i dinosauri si mordevano la coda (1970), diretto da Val Guest e, come Un milione di anni fa, sfornato dalla prolifica Hammer Film. Questa volta la cavernicola protagonista del film è l’ex ragazza copertina di Playboy di origini italiane Victoria Vetri.

Dagli archivi di Fantascienza.TV lo speciale Wonder Stories dedicato al film. Al suo interno estratti dal trailer originale, dal backstage e dalle scene tagliate prima dell’uscita del film, le scene di nudo della Vetri.

Nota: nel 2011 Victoria Vetri è stata condannata a 9 anni di carcere per tentato omicidio colposo del marito Bruce Rathgeb.